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ASSOCIAZIONE RONCONI – PENNESI

Ente locale di religione e culto
Ente Giuridico D.P. del 6/6/1961 N. 619
Via P. Martinez,8 00151 ROMA – tel. 536395 – 536087
c.c.p. 1/26850

    L’Opera Ronconi - Pennesi , istituita nel 1959 (1) e riconosciuta nella personalità giuridica con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana n 0619 del 06.06.1961, è una Associazione Laicale di Religione e Culto che trae la sua origine dal 1936, quando Lina Pennesi, subito dopo la morte di Guglielmina Ronconi di cui era amica e discepola, dette vita alla Opera “Madrina Ronconi” che iniziò la sua attività come prima in Italia tra le opere per l’assistenza post-carceraria. Guglielmina Ronconi fu un personaggio di grande rilievo nel mondo dell’apostolato cattolico e dell’assistenza sociale in Italia negli anni che vanno dalla fine dell’Ottocento al 1936, anno della sua morte. Donna di notevole cultura, di grande e profondo misticismo, dedicò la sua vita agli “ultimi”, in particolare ai carcerati. Particolare impegno Guglielmina Ronconi profuse per il miglioramento della vita carceraria ed in particolare per le donne detenute, con molteplici iniziative dirette a creare un’alternativa al carcere vero e proprio, specie per le madri detenute con i propri bambini, e ad istituire centri di accoglienza nei quali veniva curato il reinserimento delle ex detenute, mirandosi a dare loro un’autonomia anche sul pia professionale – lavorativo. Raccogliendo le iniziative avviate da Guglielmina Ronconi, Lina Pennesi e, dopo di lei Maria Ciacci, operarono un rilancio delle attività di assistenza post – carceraria per le quali venivano utilizzati in un primo momento appartamenti in affitto e, successivamente a Roma, un villino donato dalla Santa Sede (1953) poi ampliato a cura dell’Opera (1957): l’attuale Villino La Palma. Successivamente al 1961, data del riconoscimento giuridico dell’Associazione ora denominata Opera Ronconi-Pennesi , il campo di attività dell’ente si è andato modificando per abbracciare, oltre al tema dell’assistenza post-carceraria, la più ampia problematica del recupero sociale e della prevenzione del disadattamento giovanile. La casa- famiglia è la formula che l’Opera Ronconi- Pennesi adotta costantemente, per il recupero e l’assistenza delle giovani in difficoltà. Intorno a questa intuizione fondamentale si sono articolate le diverse iniziative dell’Opera (la Comunità Educativa “Villino la Palma” in via P.M.Martinez n.8, la “Piccola Casa” in via Ronzoni ) anche in rapporto alle dimensioni della struttura ospitante e al numero, età e problematica individuale delle ospiti. Dall’Ottobre 1998 l’Associazione, in convenzione con il Comune di Roma, gestisce nella sede di via P.M.Martinez, n.,8, due case-famiglia: una per giovani ragazze minorenni ( il “Villino La Palma”), ed una per nuclei madre-bambini, denominata “La Buganvillea”. La casa-famiglia per minorenni accoglie otto ragazze che presentano problemi di carattere psicologico e di adattamento sociale. Il progetto educativo prevede di accogliere giovani ragazze (15-18 anni) e fornire loro un contesto che le rispetti come portatrici di un vissuto di disagio, e che d’altra parte le aiuti ad accettare alcune regole basilari del vivere insieme, aumentando la loro stima di sé. La casa-famiglia per nuclei madre-bambini si prefigge, come obiettivo a lungo termine, di mettere le giovani ospiti nelle condizioni di raggiungere il maggior grado di autonomia personale e sociale tale da renderle il più possibile autosufficienti nella loro vita personale e nella gestione della relazione con il loro bambino. Il progetto prevede l’accoglienza e il sostegno alla gestante e/o al mini-nucleo madre-bambino, con una attenzione particolare ai minori, nell’ottica della prevenzione di possibili disagi futuri. E’ prevista la accoglienza di 5 nuclei madre-bambini.

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